Ortonovo, un borgo da non sottovalutare

Hortus Novus

Ortonovo

Al confine con la provincia di Massa-Carrara, proprio ai piedi delle Alpi Apuane, sorge il piccolo borgo di Ortonovo, il comune più orientale di tutta la Liguria.

Origini e Storia

Le origini di Ortonovo sono legate alla storia di Luni.

Il nome deriva dal latino”Hortus Novus”, che richiama le lavorazioni dei terreni collinari tipici dell’area geografica su cui si affaccia, la Val di Magra.

Importante crocevia sin dall’antichità di scambi commerciali, divenne ad opera dei Romani (177 a.C.) una importante base portuale per i propri obiettivi di conquista.

Con la sconfitta del popolo ligure-apuano, il territorio iniziò progressivamente ad accrescere le proprie caratteristiche commerciali.

Vennero infatti esportati prodotti quali l’olio, il vino e il marmo(proveniente dalle cave di Carrara).

Dopo un lungo periodo di splendore,il territorio intorno al 552 d.C. fu occupato prima dai Longobardi e poi dai Franchi.

Queste popolazioni subirono carestie e saccheggiamenti da parte dei Saraceni e dei Normanni, testimonianza della ricchezza del territorio.

Il centro storico di Ortonovo fu costituito tra l’XI e il XII secolo, entrando così a far parte del Vescovado di Luni.

La storia più recente vede, sul finire dell’Ottocento, la cosiddetta banda di Ortonovo, un gruppo di cavatori di marmo, cercare di allearsi all’insurrezione di anarchici della vicina Carrara, ma vennero ben presto condannati dal tribunale di guerra.

Più tardi gran parte del territorio Ortonovese passò nelle mani di Carlo Fabricotti, che lo suddivise in appezzamenti destinati a mezzadria. Dopo il crollo dei Fabbricotti, subentrò Gualtiero Benelli, un imprenditore di Prato, che prese possesso di numerose proprietà nell’intera vallata.

Una storia che ci testimonia l’importanza strategica, commerciale ed economica di questo lembo di terra.

Il borgo di Ortonovo

Se ci si addentra nel borgo di Ortonovo, merita visitare la torre circolare che un Signore di Lucca, Paolo Giunigi, fece erigere nel 1404 ,quando acquistò Ortonovo dai Visconti .

Attualmente la torre Giunigi viene usata come campanile della chiesa parrocchiale di San Lorenzo costruita nel 600′.

Il piccolo borgo merita di essere visitato.

Un gioiello dal punto di vista storico e architettonico che meriterebbe e merita di esser studiato ed approfondito.

Dal borgo è possibile lasciarsi incantare dalle sue meravigliose vedute panoramiche sulla Val di Magra e sulla piana di Luni e godere del fresco nelle sere estive.

Per chi dovesse passare dalla provincia della Spezia una visita al Borgo è consigliata.

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