I pesci ed il pescato nel Golfo dei poeti

Il Golfo di La Spezia, o meglio il Golfo dei Poeti, che va da Porto Venere a Lericicome peraltro tutto il Mar Ligure ha nelle zone lontane dalla costa, cioè al largo, le aree di massima produzione, infatti qui possiamo trovare anche grandi mammiferi marini, ciò è dovuto al particolare idrodinamismo di questo mare che è caratterizzato da una marcata carenza di sali nutritivi sulla fascia costiera, questo è dovuto in gran parte allo scarso apporto di sostanze nutritive di origine fluviale unite alla pochezza della platea continentale.  

Ma è nella zona costiera del Golfo dei Poeti che la qualità del pescato raggiunge dei picchi di notevole interesse, ciò è dovuto alla presenza di diverse specie molto apprezzate sulle nostre tavole, come: “polpimoscardini neri , moscardini bianchicalamariseppie e totani del tipo Ilex“.

Inoltre possiamo trovare diversi crostacei che rivestono un importante interesse dal punto di vista economico. Negli anfratti degli scogli e nelle distese di Posidonia si trovano le cicale, menter sui fondi rocciosi vivono le aragoste e gli astici. Invece sui grandi fondali si pescano gamberi scampi. I crostacei più ricercati sono i gamberi rossi, in tutte le loro varianti. Poi abbiamo altri pesci e molluschi che non destano grande interesse dal punto di vista del pescato, come le stelle marine, le serpentine, i ricci ele oloturie; anche se possiamo dire che i ricci di mare possono costituire un piatto per intenditori e le oloturie possono essere usate come esca per i palamiti.

 

Vanno inoltre considerate anche tutte quelle specie che lo scorfano, la triglia di scoglio e quella di fango. Tra i pesci legati all’ambiente costiero particolarmente pregiate sono la cerniail branzino o spigola e la perchia.

Insomma un mare, quello ligure, che trova nel Golfo dei Poeti il suo essere ideale dal punto di vista della fauna ittica.

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