Come fossero d’oro

Gli sgabei

Un piatto unico e molto apprezzato

E’ uno dei tanti piatti della tradizione a cui non si riesce proprio a dir di no.

Della semplice pasta di pane che fritta assume una veste inusuale sprigionando un sapore unico ed inconfondibile come il suo color dorato.

Gli sgabei possono esser gustati da soli, oppure accompagnati con i salumi ed il formaggio.

Quando nell’aria se ne sente il profumo subito la salivazione comincia a far il suo corso ed i freni inibitori, anche della persona più decisa, vanno persi.

Origine incerta

L’origine di questa pietanza non è conosciuta.

Quel che si sa in merito è che gli avanzi del pane venivano, dalle massaie della bassa Val di Magra, fritti e consumati all’ora di pranzo nel giorno della panificazione.

Come dicevamo, questo semplice piatto racchiude in se una filosofia di vita basata su cose semplici e povere.

Una filosofia che accomuna le genti della Val di Magra le quali, da sempre, hanno utilizzato i frutti offerti dalla natura estraendone delle squisitezze che sono giunte a noi attraverso i secoli.

Uno sgabeo a merenda

Lo sgabeo è una tradizione della cucina locale, come abbiamo detto, ma è anche un appuntamento dei pomeriggi al mare.

E’ infatti usuale sentire, nei pomeriggi agostani, il gracidare degli altoparlanti delle spiagge attrezzate, annunciare l’arrivo degli sgabei caldi.

Una tentazione che non può esser scacciata ed alla quale ci si abbandona volentieri.

La farcitura

Lo sgabeo trova la morte sua farcito con i salumi (locali e non) o con i formaggi molli come lo stracchino.

Ultimamente viene servito farcito a base di crema di nocciole, per non citar la marca che tutti conosciamo, ma ogni ingrediente troverà in esso un fedele compagno in grado esaltarne il sapore.

Ricetta

500 g Farina 00

1 busta di lievito di birra disidratato

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di zucchero

250 ml di acqua

olio d’oliva per friggere

Procedere a sciogliere il lievito in parte del liquido lasciato intiepidire con un cucchiaino di zucchero. Unirlo alla farina e successivamente al sale. Lavorare l’impasto ottenuto energicamente per almeno 15 minuti fino a che l’impasto non risulti liscio. Lasciar riposare e lievitare l’impasto per un paio d’ore.

Stendere l’impasto e tagliarlo a listarelle larghe 4 centimetri circa per 20 di lunghezza.

Friggere in abbondante olio d’oliva. Scolare e salare in superficie.

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