Una terra di marmo e sapori antichi

Colonnata

Patria del Lardo e terra di cavatori

Colonnata è una frazione del comune di Carrara, al confine tra Liguria e Toscana, circondata da cave di marmo delle Alpi Apuane (cave di Colonnata), oggi famosa in tutto il mondo per il “Lardo di Colonnata”.

Le origini del borgo

Quando nel 177 a.C. i romani fondarono la città di Luni e 2000 romani presero possesso delle terre circostanti, l’Urbe decise di inviare parte degli schiavi nelle vicine Alpi Apuane per estrarvi il candido marmo (chiamato poi marmo lunense, meno costoso e altrettanto bello di quello greco).

I massi di marmo estratti in queste cave venivano bollati con la sigla A.U.PH (ad unsum Fori), ovvero ad unico uso dei fori (e quindi esentasse!!) e trasportati a Roma con le navi onerarie (da carico)

E’ presumibile pensare che questi Villici (schiavi) si fusero con le popolazioni indigene dando origine a queste entità montane, tra cui appunto Colonnata, che ancora oggi conservano in se una propria cultura.

Colonnata risale dunque a tempi romani (40 a. C.), originato da un gruppo di Villici mandati da Roma per estrarre il marmo, in seguito guidati da un Magister di origini servili. Notizia questa desunta da una epigrafe rinvenuta nel 1820 nei pressi del borgo che ricorda la presenza di tale Magister datata 16-22 d.C.

Si hanno notizie di un borgo vero e proprio dal Regesto del Codice Pelavicino (Archivio Seminarile, Sarzana) dove documenti di natura economica (compravendita di terreni) lasciano supporre uno stato di benessere del borgo dovuto sicuramente all’attività estrattiva del marmo.

Le origini del Lardo di Colonnata

Sempre nel Medioevo si suppone che i Longobardi abbiano introdotto l’allevamento dei suini, favorita inoltre dalla ricca presenza di castagni (utilizzati come foraggio per gli animali), e che in seguito allo sviluppo della lavorazione delle carni in insaccati abbia dato origine alla tradizionale produzione del Lardo.

Questo particolare prodotto, ricavato dal grasso del maiale, che in realtà veniva fatto in moltissime comunità montane, presenta qui a Colonnata una tipicità nella lavorazione che ha reso questo paese così famoso.

Le larderie, botteghe in cui viene prodotto e distribuito il lardo, trattano quanto ricavato suino ponendolo in conche di marmo e cospargendolo di spezie nella sommità lasciandolo poi il luogo asciutto e fresco per un certo periodo di tempo fino a quando poi verrà confezionato per la consumazione.

A spasso per Colonnata

Il borgo vanta molte visite durante tutto l’anno, stranieri e non.

Risulta molto piacevole aggirarsi nelle viette del paese dove qua e la si scorgono gradini, panche e tavoli in marmo, circondati dalle cime delle Alpi i cui fianchi sono ormai divorati dalle cave.

E perché no! Piacevole è anche una bella merenda a base di lardo, insaccati e vino locale che offrono le innumerevoli larderie disseminate per tutto il borgo.

E allora che dire: “ Buona passeggiata e buona merenda!”

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